MD5 reverse engineering June 26, 2007
Posted by Igor , add a comment , send to friendL’MD5 (acronimo di Message Digest algorithm 5) è un algoritmo per la crittografia dei dati a senso unico realizzato da Ronald Rivest nel 1991 e standardizzato con la RFC 1321.
Questo tipo di codifica prende in input una stringa di lunghezza arbitraria e produce in output una firma digitale sotto forma di stringa a 128 bit (ovvero con lunghezza fissa di 32 valori esadecimali, indipendentemente dalla stringa di input). La codifica avviene molto velocemente e si presuppone che l’output (noto anche come “MD5 Checksum” o “MD5 Hash”) restituito sia univoco (ovvero si ritiene che sia impossibile ottenere con due diverse stringhe in input una stessa firma digitale in output) e che non ci sia possibilità, se non per tentativi, di risalire alla stringa di input partendo dalla stringa di output (la gamma di possibili valori in output è pari a 16 alla 32esima potenza).[¹]

L’idea che sta alla base di md5(); è di creare un database di corrispondenze fra stringhe e relativi md5. Il database al momento conta più di 47 milioni di hash md5/sha1, e ogni volta che viene chiesta una conversione di una stringa nel corrispondente hash, se non è presente nel database, la coppia risultante viene inclusa nel database.
1 - http://it.wikipedia.org/wiki/MD5
computer science md5 reverse engineeringGeekissimo e Ollo store ti regalano un Nokia N95 June 22, 2007
Posted by Igor , add a comment , send to friend
Come annunciato su questo post GEEKiSSiMO e Ollo Store hanno fatto un contest, ecco il regolamento:
- Il regalo è un Nokia N95, comprensivo della spedizione.
- Potranno partecipare tutti i lettori di Geekissimo che parleranno di questo contest nel proprio blog o nel proprio sito. L’articolo dovrà contenere la prima immagine con scritto “Geekissimo e Ollo store ti regalano un Nokia N95? e un link a questo post, se decidete di partecipare segnalatelo nei commenti qui sotto entro e non oltre le ore 24.00 di domenica 1 Luglio 2007.
- Il vincitore sarà estratto a sorte in diretta tramite webcam collegata con il sito Ustream.tv.
- Il contest ha una durata di 14 giorni e finirà domenica 1 Luglio 2007. alle ore 24.00.
quindi eccomi qui a parlarne e speriamo di avere un po’ di c**o fortuna e di essere estratto ![]()
Case modding: Half Life 2 June 22, 2007
Posted by Igor , 6comments , send to friendPer i patiti di Half Life 2 beccatevi questo case modding “da paura“:



Foto dettagliate sulla costruzione:
computer science half life 2 moddingDisabilitare temporaneamente il touchpad June 18, 2007
Posted by Igor , 2comments , send to friendCarissimi, spesso sento di amici e colleghi che si lamentano del fatto che mentre scrivono a volte il puntatore del mouse si sposta e si finisce a scrivere in posti a caso nella pagina; fortunatamente io non soffro di questo problema. Girovagando per il web mi sono imbattuto su una soluzione a questo problema, a patto di usare i driver synaptics.
Per risolvere il problema dobbiamo innanzitutto modificare il file di configurazione di Xorg (/etc/X11/Xorg.conf) e aggiungere alla sezione relativa al Touchpad la seguente riga:
Option "SHMConfig" "on" così da abilitare la memoria condivisa per la configurazione. Questa opzione abilitata può creare comunque problemi in sistemi multiutente visto che ciascun utente può modificare la configurazione del touchpad.
Fatta la modifica riavviate X con il classico ctrl+alt+backspace. Passiamo ora alla configurazione lato utente, vi propongo 2 possibilità :
- Disabilitare temporaneamente il touchpad mentre si sta scrivendo, questo si può fare facilmente con il comando syndaemon, è sufficiente lanciarlo all’avvio del vostro DM preferito con l’opzione -d per lanciarlo come demone e, se volete, con l’opzione -t per disabilitare solo il tapping e lo scrolling mentre si scrive; il delay di default è di 2 secondi ma potete modificarlo a piacimento con l’opzione -i.
- Creare uno script per attiviare/disattiviare il touchpad eseguendo rispettivamente i comandi: synclient TouchpadOff=1 e synclient TouchpadOff=0. Un esempio di script potrebbe essere il seguente:
#!/bin/bashLo script lo potete poi “bindare” a un tasto o combinazione di tasti per attivarlo facilmente a piacimento.
OLDSTATE=`synclient -l | grep TouchpadOff | awk '{ print $3 }'`
let OLDSTATE++
let NEWSTATE=OLDSTATE%2
synclient TouchpadOff=$NEWSTATE
Sono sicuro che sarà utile a qualcuno, e scusatemi se lo script è orribile ma non ho trovato il modo di fare l’OR di un valore con la bash il comando let
. Suggerimenti sono ben accetti.
Ciao a tutti.
computer science gnu/linux mouse synaptics touchpadLa migliore macchina di Rube Goldberg June 14, 2007
Posted by Igor , 2comments , send to friendRicordate che tempo fa vi avevo parlato delle macchine di Rube Goldberg? Bhe sicuramente questa è la migliore che abbia mai visto, buona visione:
Gente pazza… June 12, 2007
Posted by Igor , add a comment , send to friendGuardate questo idiota ragazzo come rischia la vita:
Lacci per le scarpe… June 8, 2007
Posted by Igor , 3comments , send to friendSapevate che esistevano tutti questi layout di lacci per le scarpe? Io no, ma magari prenderò spunto per disporre i lacci sul mio nuovo paio di scarpe
Alcuni trucchetti per la Bash June 6, 2007
Posted by Igor , 1 comment so far , send to friendVisto che sto riallineando le versioni delle mie configurazioni della Bash sui vari PC ho deciso di fare un elenco dei settaggi utili e delle scorciatoie che tendo sempre a dimenticarmi
Partiamo dal file /etc/bash.bashrc:
HISTCONTROL=ignoredups serve per eliminare le voci doppie dal file di history, almeno se fate 10 tail di un file di seguito ve ne ritorvate solo uno in history.
alias ls='ls -F --color=auto'questi sono invece alcuni alias comodi, oltre ai classici per ls ci sono quelli per eseguire le operazioni potenzialmnete dannose (rm, cp e mv) in interattivo, viene chiesto se si è sicuri di fare qualcosa come rimuovere o sovrascrivere un file, e l’opzione –color per grep per evidenziare la parola/frase che si sta“greppando”.
alias dir='ls --color=auto --format=vertical'
alias vdir='ls --color=auto --format=long'
alias ll='ls -l'
alias la='ls -A'
alias l='ls -CF'
alias less='less -r'
alias rm='rm -iv'
alias cp='cp -i'
alias mv='mv -i'
alias grep='grep --color'
if [ -f /etc/bash_completion ]; thenabilita l’autocompletamento con il TAB anche per gli argomenti dei comandi o per i file della giusta estensione come argomento di un comando.
. /etc/bash_completion
fi
Per quanto riguarda il file /etc/inputrc:
"\e[5~": history-search-backwardserve per mappare la ricerca nell’history sul tasti pgUP e pgDOWN, iniziate a scrivere un comando e poi premte pgUP/DOWN e vi verrà autocompletato con i comandi che avete in history che iniziano allo stesso modo.
"\e[6~": history-search-forward
set match-hidden-files off verranno nascosti i file nascosti (cioè che iniziano con un .) quando premerete TAB, per completare un file nascosto è sufficiente digitare il . e premere TAB
Per finire alcune scorciatorie comode:
ALT + r: cerca nell’history i comandi che hanno nel corpo quello che avete iniziato a digitare (es. scrivete get e premete ALT+r vi verrà proposto probabilmente apt-get update)
ALT + . o ESC + .:cicla fra gli argomenti presenti nell’history, difficile da spiegare a parole, meglio provare
ALT + a e ALT + e: sposta il cursore rispettivamente a inizio e fine riga
!<abc>: esegue l’ultimo comando che inizia per <abc> (es. !apt vi eseguirà qualcosa come apt-get upgrade)
Spero possa risultare utile a qualcuno
edit: ho aggiunto il verbose (-v) ad rm visto che ieri sera mi sono cancellato per sbaglio un po’ di dati ![]()
USBmount: montare le periferiche USB in Debian automaticamente June 6, 2007
Posted by Igor , add a comment , send to friendNon avendo più volgia di montare le periferiche USB a mano con il classico: mount /dev/sdXX /media/usbX ho deciso di cercare la soluzione migliore che lo facesse in automatico. Molti consigliano di usare autofs ma mi sono imbattuto in usbmount che mi ha incuriosito e quindi l’ho provato. L’installazione è semplice, come per tutti i pacchetti debian è sufficiente fare un bel: apt-get install usbmount Passiamo ora alla configurazione, dobbiamo editare il file /etc/usbmount/usbmount.conf secondo le nostre esigenze. Di default vengono montati in automatico solo FS ext2 ed ext3, per aggiungere il FS di M$ è sufficiente aggiungere alla lista dei paramteri di FILESYSTEM il parametro vfat ottenendo una cosa simile a questa:
FILESYSTEMS="vfat ext2 ext3" ora dobbiamo modificare il parametro FS_MOUNTOPTIONS per definire la lista delle opzioni da passare al comando mount quando viene caricato un FS di tipo vfat:
FS_MOUNTOPTIONS="-fstype=vfat,gid=floppy,dmask=0007,fmask=0117" Le altre opzioni che si trovano nel file di configurazione sono:
MOUNTPOINTS: che indica dove verranno montate le periferiche, di default sono /media/usb{0-6}
MOUNTOPTIONS: che inidica le opzioni da passare al comando mount per tutti i FS, se non è presente è consigliato aggiungere l’opzione sync in modo che tutte le operazioni di I/O vengano fatte in modo sincronizzato. Con questa opzione al termine dell’operazione di I/O è possibile rimuovere il device senza la necessità di smontatrlo, facendo attenzione di non avere altri processi che ne facciano uso.
Come scrivere simbolo dei gradi in LaTex June 4, 2007
Posted by Igor , 1 comment so far , send to friendIn LaTeX il comando \circ produce un cerchio, è sufficente che mettiamo questo simbolo come apice di un’espressione matematica ed avremo il simbolo dei gradi.
Ad esempio scrivendo:
A Perugia ci sono 25$^\circ$ Celsius
Otterremo:
A Perugia ci sono 25° Celsius
Possiamo definire un comando per fare questo, scriviamo quindi nel preambolo una cosa tipo:
\newcommand{\degree}{\ensuremath{^\circ}}
così potremo usare il comando \degree sia in ambito matematico che non.

